Tipologie di prodotto

LEGNO MASSICCIO

Si definisce come legno massiccio da costruzione il materiale derivato dai segati destinato a strutture portanti essiccato artificialmente, piallato e classificato secondo la resistenza, ottenuto da taglio cuore spaccato o fuori cuore, per quanto possibile.

Mediante il giunto a pettine è possibile ottenere elementi di maggior lunghezza. Secondo le esigenze il legno massiccio da costruzione (KVH) viene offerto in due tipi di qualità della superficie: per applicazioni a vista (KVH-Si) piallato e smussato e per applicazioni non a vista (KVH-Nsi) livellato e smussato).

LEGNO BILAMA

E’ costituito da 2 o 3 elementi di legname squadrato o tavoloni incollati sui lati lunghi: ne risulta una trave dalle caratteristiche tecniche ben definite, con una buona stabilità dimensionale e una ridotta tendenza a fessurarsi. La qualità del prodotto viene assicurata dal duplice controllo interno ed esterno. 

Le travi Duo e Trio sono particolarmente indicate nelle applicazioni a vista, per strutture di dimensioni medio\alte e negli elementi strutturali non direttamente esposti agli agenti atmosferici. Queste travi sono generalmente offerte piallate e smussate, con larghezze fino a 18 m in relazione alle cosiddette sezioni preferenziali sotto riportate.

LEGNO LAMELLARE

Ricavato da tavole incollate sotto pressione con adesivi ad alta resistenza, il legno lamellare presenta un’ottima stabilità dimensionale. La sua applicazione è indicata nelle coperture o solai di grandi dimensioni, con elevate luci libere. 

Per particolari esigenze architettoniche si possono realizzare travi ad asse incurvato, tipiche nelle coperture di piscine o impianti sportivi. In genere viene utilizzato l’abete rosso e l’impiego ottimale si ha per strutture interne non sottoposte alle intemperie poiché l’esposizione solare e pronunciati cicli termici potrebbero accellerare la cristallizzazione e lo sfaldamento dell’adesivo.

Le specie legnose

Abete: miglior rapporto qualità presso

E’ un legno relativamente tenero che si presenta in fusti fino a 70 cm di diametro e fino a 40 m di altezza. Per la sua lavorabilità, la buona stabilità e il prezzo non troppo elevato si rileva il più adatto per strutture non soggette ad eventi atmosferici.

Larice: bello e durevole nel tempo

E’ un legno duro e compatto, resistente all’umidità, con tendenza però alla torsione. Per le sue caratteristiche di resistenza e durabilità e considerato il miglior legname europeo per costruzioni, anche all’esterno.

Rovere: una scelta tradizionale e di pregio

E’ da sempre uno dei legni più utilizzati in molteplici settori: da quello navale alle costruzioni civili, ai mobili. Oggi è ancora un importante legno strutturale quando si richiedono aspetto tradizionale, robustezza e durevolezza.