• Il Solare Fotovoltaico

Il Solare Fotovoltaico

La tecnologia fotovoltaica si basa sulla proprietà di alcuni materiali (detti "semiconduttori" come il silicio arricchito con boro o fosforo) di rilasciare una corrente di elettroni se colpiti da una radiazione luminosa, convertendo direttamente l'energia solare in energia elettrica.

La soluzione impiantistica nota come "tetto fotovoltaico" è composta da:

· generatore fotovoltaico, modulo;

· inverter di collegamento fra i moduli e la rete che trasforma la corrente da continua in alternata compatibile con la rete;

· dispositivo di interfaccia con la rete elettrica;

· contatore, meter, interposto tra l'inverter e la rete che contabilizza l'energia prodotta dal generatore e quella assorbita dalla rete;

· quadri elettrici, cavi di collegamento;

· accumulatori di energia e regolatore di carica (solo per impianti isolati stand alone).

Dove può essere installato

I moduli fotovoltaici possono essere collocati su qualsiasi pertinenza dell'immobile di proprietà dell'utente purchè sussistano i seguenti requisiti:

· disponibilità dello spazio necessario di circa 8 - 10 m2 netti per ogni kWp di potenza installata;

· corretta esposizione ed inclinazione della suddetta superficie: esposizione a Sud ed inclinazione di 30-35°;

· assenza di ostacoli, durante tutto l'anno, che potrebbero creare ombreggiamento.

Quanta elettricità produce:

Da svariati studi sul tema è emerso che, considerando le migliori condizioni locali d'installazione (30°, SUD e assenza di ombreggiamenti), per un tetto solare fotovoltaico da 1 kWp[1] (8-10 m2 di moduli cristallini di silicio d'uso corrente) si stima una produzione elettrica annua di 1000-1200 kWh per il Nord, di 1200-1300 kWh per il Centro e di 1300-1400 kWh per il Sud e le isole.

I benefici Economici, con l'incentivo "Conto Energia" studiato per garantire un'equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio (art. 7 comma 2 lettera "d" del DLgs.

n. 387/2003). Infatti il contributo è previsto per 20 anni mentre il tempo di ritorno sull'investimento viene valutato in circa 12 anni al nord Italia e 10 al sud Italia.

Ambientali, in quanto la produzione di energia elettrica attraverso generatori fotovoltaici esclude l'utilizzo di qualsiasi combustibile, quindi, azzera le emissioni in atmosfera di gas a effetto serra e di altri inquinanti.

Il tempo di vita

Dipende dai suoi componenti, in genere si usa accreditare l'impianto di una vita complessiva di 25-30 anni. I moduli monocristallini e policristallini, attualmente più venduti, hanno una durata di vita superiore, da 25 a 30 anni con una diminuzione delle prestazioni energetiche inferiore al 20%. La garanzia fornita dai produttori sul mantenimento delle prestazioni energetiche originarie è di 10-12 anni. I moduli amorfi di silicio, meno costosi, hanno una perdita di rendimento del 30% nei primi mesi per poi stabilizzarsi gradualmente. Gli inverter hanno, altrettanto, una durata nel tempo piuttosto lunga.

Il Conto Energia

Questo sistema incentivante è dedicato agli impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

Il Conto Energia eroga per 20 anni un contributo statale proporzionale alla quantità di energia prodotta ogni anno (si veda tabella a lato). Inoltre installando un impianto fotovoltaico si risparmia sulla bolletta dell'ENEL la quota corrispondente all'energia prodotta.

Il risparmio in bolletta ed il Conto Energia permettono di recuperare l'importo speso per la realizzazione dell'impianto (qualunque esso sia) in 10-12 anni, questo significa che, se l'impianto è ben dimensionato, alla fine dei 20 anni di contributo si riesce circa a raddoppiare il capitale investito, con l'azzeramento della bolletta per sempre. Il Conto Energia premia maggiormente attraverso tariffe più vantaggiose gli impianti integrati architettonicamente, in pratica differenzia tra impianti integrati, parzialmente integrati e non integrati nella struttura della casa. 

Le tariffe incentivanti (per ogni KWh prodotto)

Al fine di integrare i pannelli fotovoltaici nella struttura del tetto Giesse ha studiato un sistema formato da una "grondaia fotovoltaica" ed una staffa di fissaggio. Questo sistema permette di fissare i pannelli direttamente sopra il tavolato risparmiando i costi dei coppi e rientrando nella categoria del conto energia "impianti integrati" usufruendo della tariffa incentivante più elevata.