• Il pacchetto isolante

Il pacchetto isolante

Nelle costruzioni recenti e con l'introduzione dei serramenti ermetici uno dei problemi più ricorrenti è l'invasione delle muffe ed i cattivi odori che ne derivano. Per ovviare a questo problema solitamente si ricorre ad una infinità di prodotti chimici antimuffa presenti in commercio. Questa però non è la soluzione è solamente un palliativo in quanto non risolve il problema alla sua origine ma solamente non lo fa vedere.
La domanda a questo punto è: Perchè si formano le muffe?
La causa principale della formazione delle muffe è la formazione di condensa all'interno del muro o sulla superficie delle pareti. Questo fenomeno si verifica per molteplici ragioni ma la più importante è legata alla mancata traspirazione della parete e della copertura.
Si capisce quindi che fare una parete non traspirante aumenta il rischio di formazione di condensa e quindi di muffe ed umidità.
Gli elementi che influenzano maggiormente la traspirazione delle coperture e delle pareti sono: isolanti sintetici, pitture non traspiranti e barriere al vapore.
Normalmente la capacità traspirante di un elemento o normalmente chiamata "resistenza alla diffusione del vapore" viene identificata con la lettera μ[-].
Per avere una buona traspirazione delle pareti dovrebbero essere scelti materiali che compongono la copertura o parete con valori di μ[-] inferiori a 10.
Tutti i materiali naturali tra cui il legno sono tra i più indicati al fine di ottenere un traspirazione ottimale in quanto presentano un valore di μ[-] inferiori a 10.
Uno degli obiettivi principali di un buon progetto è quello di far traspirare la casa, questo è estremamente necessario al fine di garantire un grado di confort ed igiene ottimale. Questo fenomeno dovrebbe avvenire attraverso le pareti ed il tetto in modo da non far ristagnare l'umidita? sulle superfici delle pareti ed all'interno dei muri.
Da dove nasce l'umidità?
Alla formazione di umidità concorrono principalmente le persone che vi abitano e le attività svolte (cucina, bagno, ecc...).
Ogni persona emette con il proprio respiro circa 40 grammi di vapore ogni ora, se a questo sommiamo il vapore creato in cucina durante la preparazione dei cibi e l'umidità propria dell'aria nelle nostre zone otteniamo una quantità di vapore enorme da far uscire dalla casa.
Il vapore formato tende a questo punto a migrare dal caldo verso il freddo quindi dall'interno verso le pareti che sono più fredde. In questo percorso non deve trovare ostacoli altrimenti tende a condensare.
Un luogo comune è quello di aprire le finestre per far cambiare l'aria, è corretto fare questa operazione ma per cambiare l'aria di una stanza media di 20 m2 e far uscire il vapore creato sono sufficienti circa 10 minuti. Per mantenere il valore di umidità ottimale all'interno dell'abitazione dovrei quindi aprire le finestre ogni ora per 10 minuti (giorno e notte). Aprire le finestre per 2 ore al giorno un una sola volta non risolve il problema.
A questo punto si capisce che la cosa più efficace è permettere alle pareti e copertura di respirare autonomamente al fine di evitare un accumulo eccessivo di vapore acqueo. Un caso molto più grave ma molto più frequente è la condensazione del vapore all'interno delle mura. In questo caso oltre alla formazione di muffa interna si ha anche un brusco abbassamento dell'isolamento termico ed il degrado precoce delle pareti. Spesso il fenomeno si manifesta con forti scrostamenti dell'intonaco oppure se all'esterno è presente una pittura isolante si manifesta attraverso rigonfiamenti e distacco dell'intonaco o nel caso delle coperture attraverso il distacco della carta catramata.
Un altro fattore molto importante da tenere in considerazione è l'isolamento termico.